Capricci che passione: un libro per riderci su

Copertina libro
Quando ho visto le illustrazioni del libro Capricci che passione ho pensato che Giusi Quarenghi, l'autrice dei testi e Chiara Carrer, l'illustratrice, conoscessero mia figlia. Lo so, magari tutti i genitori di bambini dai due ai quattro anni hanno la stessa impressione, ma nel mio caso, i bambini delle illustrazioni hanno davvero le espressioni di mia figlia.

La fase dei capricci è terribile e ti ritrovi ad avere comportamenti altamente diseducativi nel momento in cui hai esaurito tutte le tue energie. Un libro come questo ha però il merito di portare i bambini a riflettere sul proprio comportamento, dando uno sguardo a se stessi dall'esterno. Per loro è più facile accettare una riflessione che riguardi altri bambini, non loro: è emotivamente più accettabile.

Un libro così allegro e ironico ha inoltre il merito di poter scherzare su situazioni che spesso degenerano in battaglie familiari. I bambini, contrariamente a quanto si possa credere, sviluppano precocemente il senso dell'umorismo. Io ad esempio l'ho trovato molto utile per sdrammatizzare momenti di tensione; per far dimenticare la causa di un capriccio e spostare altrove l'attenzione; per trasformare in una battaglia allegra quella che era una vera e propria guerra madre-figlia.

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