Allattare un bambino adottato: una scelta possibile

Anche chi adotta un neonato può allattarlo. Sono rari i casi in cui la madre naturale allatta il proprio bambino prima di darlo in adozione. Ci si può dunque mettere d'accordo con l'ospedale in cui è ricoverata la gestante, quando è possibile, perché non si cominci subito con un biberon e intanto cominciare la stimolazione del seno. In alternativa, non appena si conosce la data in cui il bambino entrerà nella nuova famiglia, si possono comunque cominciare i massaggi al seno e ai capezzoli.

Stimolando il seno con una serie di massaggi o con una pompa tiralatte si attiva, in pratica, un meccanismo piuttosto semplice: il cervello riceve una vera e propria richiesta di produzione di prolattina e si prepara. La stimolazione manuale, unita alla suzione del neonato e magari a farmaci che favoriscono la produzione di latte, fa il resto.

In questo caso l'allattamento al seno svolge una funzione triplice perché da al bambino preziosi anticorpi e nutrienti del latte materno, lo rassicura, lo aiuta a riconoscere come propria la madre che lo sta allattando. Mentre ne parlo, mi sento, devo dire la verità, inadeguata. Perciò vi riporto le parole di una mamma che ha fatto questo percorso e le indicazioni (purtroppo tutte in inglese) per approfondire l'argomento.

Ringrazio Sofia e Marina le due carissime pediatre di Trieste che mi hanno aiutato a conoscere e ad utilizzare il Das, il dispositivo per l’allattamento al seno.
Da quando ho iniziato ad utilizzarlo non ho mai avuto ombra di dubbio: ero convinta che quello che stavo facendo era la cosa più giusta per te, per noi. Ci ha aiutato a conoscerci, ha rinforzato il nostro legame quasi fossimo una sola persona, ha permesso di creare una relazione d’amore in cui ti potevo offrire tutta me stessa. Dopo tre giorni di utilizzo del Das mi è arrivato il latte e spremendo il seno vedevo questo fuoriuscire dai capezzoli. Sembrava un miracolo, ma era l’effetto della stimolazione di suzione dei capezzoli che aveva indotto la produzione di prolattina.
Si era così prodotto il latte e lo si vedeva zampillare: ho potuto offrirtelo e con esso la mia essenza, il mio amore, le mie difese immunitarie che sono diventate poi le tue. Mi sono sentita la persona più felice di questo mondo per quello che mi stava capitando e la mia convinzione diventava sempre più forte e solida.

Sul sito della pompa tiralatte indicato da Uppa, c'è anche un articolo sull'allattamento in adozione; c'è poi un sito inglese dedicato all'argomento ; un sito con indicazioni e filmati, realizzato da un pediatra di Toronto.

Via | Uppa

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