Aumentano gli asili nido in Italia, ma ancora non bastano

Asilo nido
L'Istat ha elaborato, e pubblicato, i dati relativi all'anno scolastico 2010/2011, leggendo i quali si scopre, che nell'ultimo anno i bambini tra i 0 e 3 anni, iscritti agli asili nido, sono stati 201.640, 157.743 dei quali inseriti in asili comunali, e 43.907 inseriti in quelli convenzionati o sovvenzionati dai comuni. Il dato, messo in relazione con quelli del 2004, mostra che il numero di bambini accolti da queste strutture è aumentato del 38%.

Una buona notizia dunque, ma ancora non basta, vista che le domanda evasa, rispetto quella che potenzialmente potrebbe essere espressa dalle famiglie italiane, risulta ancora bassa. Il fattore di carico, il rapporto tra domanda potenziale (numero di bambini tra i 0 e 3 anni) e bambini accolti in asilo nido, è pari al 14%. E siccome si tratta di una media, sappiamo che, come il pollo di Trilussa, esistono tante differenze, soprattutto tra nord e sud.

Così si vede, che se in Emilia Romagna la percentuale è del 29,4%, quasi 1/3 dei bambini potenzialmente interessanti a questi servizi, trova posto negli asili nido, ed in Umbria e Valle d'Aosta supera il 27%, in Calabria con il 2,4%, e Campania, 2,7%, la situazione è drammatica (ma Puglia 4,6% e Sicilia 5,5% non è che stanno tanto meglio).

Certo si tratta di dati di difficile interpretazione, perché potrebbe accadere che non ci sia domanda di posti per bambini negli asili nido (per fattori economici o culturali), certo però, che se si intende realmente aiutare le famiglie, occorre che migliorino, e non di poco, i servizi che le sostengano, soprattutto in periodi difficili come questo.
Foto Jdodge3

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