Riciclare i vestiti dei bambini non è solo un buon sistema per spendere e far spendere meno. Quando mi hanno passato i primi abitini per mia figlia, ho scoperto che per lei erano perfetti colori e modelli che io personalmente non avrei mai scelto.

Tra le mamme che conosco, ad esempio quando si fa il cambio di stagione, girano buste e buste di abiti e giocattoli. Ognuna di noi tiene per sé quello che le serve e ridistribuisce il resto.

In mancanza di amiche, sorelle, cugine, cognate, possiamo riciclare vestiti e giocattoli tramite i mercatini dell’usato, spesso presenti nelle parrocchie o nei centri di aiuto alla vita o anche tramite cooperative o negozi che prendono la merce in conto vendita (la vendono e si tengono una piccola percentuale sul guadagno, il resto va a voi).

Per quanto riguarda i giocattoli, poi, se ne avete molti e in buono stato potete cercare le sedi dell’Abio più vicine a voi. L’Abio si occupa dei bambini ospedalizzati e allestisce aree di gioco nei reparti di pediatria. Spesso hanno bisogno di rinnovare il parco giocattoli e non potrete che farli felici offrendo il vostro contributo.

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