Coliche nei neonati, i rimedi per affrontarle


Le coliche sono un tormento per molti neonati e sono tipici del periodo dell’allattamento. Attenzione, però, non tutte le volte che il bambino piange bisogna pensare che abbia male alla pancia, magari ha fatto un brutto sogno, ha un altro doloretto, è stufo di stare nella stessa posizione o sta solo cercando di attirare l’attenzione. In linea di massima si parla di coliche se tende a piangere per più ore e ha la pancina contratta.

Di solito le coliche tendono a manifestarsi dopo il primo mese e possono prolungarsi anche per lungo tempo. Come affrontarle? Prima cosa bisogna massaggiare con cura la pancia del bambino. Il calore della mano e la leggera pressione dovrebbero regalargli un po’ di sollievo. Purtroppo non è un metodo risolutivo.

Il contatto fisico, inoltre, li fa sentire protetti. Tenete conto che il dolore spaventa tutti, anche gli adulti. Il bambino quindi piange perché ha una colichetta, ma anche perché ha paura, soprattutto se sente la mamma e il papà nervosi e agitati per la situazione. Cercate quindi di affrontare la cosa sempre con molta calma e di consolarlo in un ambiente molto soft: luce soffusa, magari una leggera musichetta e tanta pace.

Sia per rimedi farmacologici sia omeopatici, è sempre meglio chiedere al medico. Spesso i bambini vengono aiutati con delle tisane al finocchio, ma negli ultimi anni ne è stata messa in dubbio l’utilità. Non prendete iniziative personali, ma operate sotto consiglio del pediatra. Può essere inoltre d’aiuto dare meno latte, ma a intervalli ravvicinati, così il bambino ha tempo di digerire poco alla volta. Infine, ricordiamo che il nostro latte dipende molto da quello che mangiamo: provate, care mamme, a cambiare un po’ dieta, rinunciando ad alcuni cibi, come quelli speziati o contenti caffeina e riducete i prodotti caseari.

Foto| Flickr

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