A Noceto tv spenta 1 mese l'anno

tv nocetoDa 13 anni la ricetta di Noceto continua a conquistare palati sopraffini. Toglietevi dalla mente si tratti di una gustosa pietanza da mangiare seduti a tavola, magari fra amici. Perché a Noceto chi viene preso per la gola sono i pargoli. Crescono su forti e sani, dandogli pane e divertimento a colazione, pranzo e cena.

Questo paese alle porte di Parma ha scelto infatti di schierarsi contro una televisione babysitter. Per farlo si serve della settimana della creatività: una strategia educativa condivisa di 7 giorni all'insegna dell'allegria. Giorni celebrati nel mese di maggio, che fanno dei 1.200 bambini del paese i protagonisti dell'evento. Un'idea diventata messaggio nel 1996, quando lo slogn non lasciava possibilità di fraintendimento.

Diceva: "Spegni la tv, accendi la fantasia". Una mossa drastica che arrivava dopo il suicidio di un bimbo di 12 anni, morto per emulare un'esecuzione trasmessa sul piccolo schermo. Volendo evitare che un mezzo del genere rubi l'infanzia, l'insorgere di alternative: corsi di teatro, laboratori di pittura, letture animate, giochi vecchi e nuovi, giornate dedicate allo sport, doposcuola della parrocchia, incontri con i genitori, cineforum, serate di riflessione, percorsi lunghi un anno per distogliere gli sguardi dal teleschermo e varie attività che non perdono di vista neppure il tragitto da casa a scuola. Dove passa il piedibus, con dei vigili urbani che accompagnano i bambini lungo le strade della città.

Via | Repubblica.it

  • shares
  • Mail