Come fare il calcolo del periodo fertile?


Calcolare il periodo fertile è un ottimo modo sia per programmare una gravidanza, sia per prevenirla. Non è sicuramente un metodo molto romantico, ma quando il tempo è poco e soprattutto sono già state spente le candeline dei 30 anni è decisamente meglio fare attenzione a tutto. Restare incinta non è poi così facile: sono pochi i giorni in cui la donna è nella situazione ideale per concepire.

Il calcolo è davvero molto semplice. L’ovulazione cade esattamente a metà del ciclo mestruale. In linea di massima sappiamo che le donne hanno le mestruazioni mediamente ogni 28 giorni, ciò vuol dire che il periodo fertile è al 14esimo, dal primo giorno di flusso. La situazione ovviamente si complica se avete problemi ovarici.

Se il ciclo è più lungo, probabilmente il periodo fertile sarà un po’ più in là nel tempo. Questo calcolo, infatti, funziona solo con mestruazioni regolari. Un altro modo per verificare la propria fertilità è stare attenti a quello che viene chiamato muco cervicale. Tutte le donne, chi più e chi meno, hanno delle perdite bianche, quasi gelatinose e simili all’albume di un uovo. Quello è il segnale che l’ovulazione è in corso o sta per avvenire: avete quindi 36 ore di tempo circa provare a concepire un bambino da quel momento.

Per il calcolo del ciclo è decisamente molto importante segnarvi sul calendario il giorno della prima mestruazione e soprattutto risegnare il mese successivo il nuovo via. In questo modo sarà possibile contare la durata del vostro ciclo e stabilire indicativamente la vostra ovulazione. Per rendere questa tecnica più semplice, esistono degli stick, molto pratici per verificare il momento fertile. Funzionano proprio come quelli per la gravidanza.

Foto| Flickr

  • shares
  • Mail