Allattamento al seno, i consigli per avviarlo correttamente

Come si può avviare l’allattamento al seno senza stress e correttamente. Ecco i consigli di Blogo per aiutare le mammine.

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L’allattamento al seno è così naturale come dicono? In realtà sia, ma per moltissime donne occidentali, perfettamente sane, risulta molto più difficoltoso del previsto. Lo stress sicuramente le influenza, così come un po’ di pigrizia (il biberon è psicologicamente più facile) e la paura di non avere un latte sufficientemente nutriente per il piccolino. Ecco cerchiamo di eliminare tutti questi sciocchi preconcetti e di affrontare la questione con molta serenità.


  • L’ideale è che la prima poppata abbia luogo durante le prime ore post-parto, appena il bambino è pronto.

  • Se l’infermiera o l’ostetrica non lo fa, chiedi di poterlo attaccare subito.
  • A volte i bambini e le madri hanno bisogno di aiuto per trovare una buona posizione per le poppate: è molto importante che qualcuno (l’ostetrica o l’infermeria di neonatologia) insegni alla mamma ad attaccare correttamente il bimbo al seno: se la bocca del bimbo è ben posizionata, riuscirà a succhiare con più successo e non si formeranno ragadi.
  • Sostenere l’allattamento esclusivo senza l’aggiunta di altri liquidi. È molto difficile che una donna che avvia l’allattamento misto riesca a portare avanti quello al seno dopo due o tre mesi.
  • Attaccare il bambino al seno al primo accenno di fame o irrequietezza.
  • Far poppare il bambino senza badare a quanto tempo trascorre al seno e non staccarlo se non necessario.
  • Alternare la mammella che si offre all’inizio della poppata.
  • Di notte, per non rompere il clima, non accendere la luce o utilizzare una lucina leggera.
  • Quasi tutte le mamme possono produrre latte a sufficienza e il peso non è l’unico fattore esclusivo di crescita.

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