La pressione alta in gravidanza è pericolosa? Ecco sintomi, cause e rimedi

La pressione alta in gravidanza è uno dei disturbi più pericolosi e purtroppo tocca da vicino numerose mamme (quasi il 20 percento). Per fortuna, non tutte le donne con sbalzi di pressione sono però vittime d’ipertensione gestazionale o preeclampsia, malattia che mette a rischio sia la vita della mamma sia quella del bambino. Il problema principale sta nel fatto che questa patologia è abbastanza subdola, ovvero spesso si manifesta con sintomi non facilmente riconoscibili.

Le cause possono essere di diversa natura e non c’è ancora un quadro clinico ben definito. Molti esperti sostengono che l’ipertensione possa dipendere da uno sviluppo alterato della placenta. Ciò che è importante sapere sono i fattori di rischio. L’obesità e l’età avanzata della mamma, ovviamente, possono avere un ruolo determinante, così come la presenza di disturbi ipertensivi già esistenti (anche solo in famiglia), di diabete, di alterazioni genetiche o se la mamma sta affrontando una gravidanza gemellare.

L’ipertensione gestazionale si manifesta con l’innalzamento della pressione, che deve superare i 90/140. I principali sintomi sono il mal di testa, la vista annebbiata, i capogiri, ma anche il senso di pesantezza allo stomaco. Per essere sicuri di avere realmente la pressione alle stelle è bene misurarla ogni 4 ore, perché la mamma potrebbe essere un po’ agitata, magari semplicemente per il timore della visita. È una cosa assolutamente normale e lo stato psicologico della donna non può mai prescindere da quello della salute.

La pressione alta può causare alla donna gravi problemi vascolari e può evolversi in preeclampsia, aumentato il rischio anche per il bambino. È più facile, infatti, che si manifesti il distacco di placenta, l’emorragia cerebrale o complicanze di vario genere e tipo, fino all’aborto. Come curarsi? Ovviamente sarà il vostro medico a scegliere la terapia più idonea, è importante però stare attente all’alimentazione e diminuire l’apporto di sodio. È poi fondamentale non fumare, non bere alcolici e non esagerare con l’apporto calorico.

Foto| TM News

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