Test di gravidanza, quando farlo per essere sicure?

Quando sospettiamo di essere incinte, sia che proviamo gioia o terrore all'idea, il nostro primo impulso è precipitarci nella farmacia più vicina a comprare il test di gravidanza. Invece per fare il test meglio aspettare il giorno in cui sarebbero dovute cominciare le mesturazioni, da lì in poi, qualunque giorno va bene. Questo perché viene dosata la concentrazione di gonadotropina corionica (hCG) nelle urine.

Alcuni consigliano, per essere maggiormente sicure del risultato, di eseguire un ulteriore test di gravidanza a distanza di qualche giorno dal precedente.

Questo perché esiste la possibilità (rara) di un falso positivo o di un falso negativo. Per falso positivo si intende che il test rileva la presenza di una gravidanza, anche se la donna risulta essere non incinta realmente, mentre per falso negativo si intende che il test, nonostante la donna sia incinta, non rileva la presenza di una gravidanza. 

Solitamente, si consiglia di utilizzare per il test la prima urina del mattino, in quanto questa presenta una concentrazione più elevata di hCG. I risultati del test sono, solitamente, visibili, entro pochi minuti, a livello di un’apposita finestra, che deve essere confrontata con la cosiddetta finestra di controllo.

Nel caso in cui siano visibili una linea oppure un punto sia nella finestra di controllo che in quella del test allora il test può definirsi positivo e la donna è incinta. Invece, nel caso in cui sia solo visibile la linea o il punto nella finestra di controllo, il test è negativo e la donna può considerarsi non incinta.

Meglio leggere bene il foglietto illustrativo presente nella scatola, perché esistono dei farmaci che possono interferire con i risultati del test di gravidanza!

Via | sintomidigravidanza.com

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