Mamme che lavorano: la tecnologia ci viene in aiuto

Donne al pcLa tecnologia aiuta le mamme che lavorano. Magari in Italia non è ancora proprio così, non dappertutto. Roberta Cocco, però, direttore centrale del Marketing di Microsoft Italia, sperimenta già in prima persona i vantaggi della connessione a banda larga, dell'uso degli smartphone e della web cam.

Quando infatti i suoi figli si ammalano (ne ha tre quindi l'influenza ha l'effetto domino), lavora da casa. Grazie alla webcam può presenziare a riunioni o conferenze e la spesa, se non può proprio muoversi, la ordina via internet. Certo non è poi tanto divertente perdere il contatto con la gente o con il salumaio, ma, quando serve, la rete è davvero una manna dal cielo.

Per far questo è però fondamentale che l'azienda per cui si lavora tenga conto del rendimento di un dipendente e non delle ore passate in ufficio. Purtroppo, per esperienza personale, è una mentalità poco diffusa in Italia e a farne le spese siamo noi mamme che, impegnate su più fronti, ci vediamo costrette a rinunciare a lavori che richiedono presenza costante in ufficio quando addirittura non ci licenziano causa maternità (certo, non è legale, ma con i contratti a progetto tutto si può).

Via | Donna Moderna
Foto | Flickr

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