Eritemi e dermatiti solari: ecco cosa fare

dermatiti ed eritemi solari

Quando i bimbi sono molto piccoli la prima esposizione al sole, se non si prendono tutte le precauzioni necessarie, può essere davvero pericolosa: oltre alle scottaure, da evitare con apposite creme ad alta protezione, possono infatti insorgere dermatiti solari o eritemi solari. La differenza tra dermatiti ed eritemi, per noi mamme che non siamo dottori ma che dobbiamo in qualche modo risolvere il problema, è minima (sebbene gli eritemi solari siano più gravi e si associno spesso alle scottature): in entrambi i casi, ce ne accorgiamo perché sul tronco e sulle braccia compare un'eruzione cutanea che causa molto prurito ai nostri bimbi.

La dermatite solare non è appannaggio dei più piccoli: sole, sabbia e sudore sono le principali cause di questo fastidioso disturbo che colpisce anche bimbi di 4 o 5 anni. Che fare, dunque? Prima di tutto, scegliere una crema solare adatta a questo tipo di problema: chiediamo al farmacista, ci consiglierà alcuni prodotti specifici (e se non lo fa lui, vi passo il consiglio della mia pediatra: la crema DermaSol è ottima). Coprire sempre il bimbo con una maglietta di cotone, preferibilmente bianca, e fare attenzione che non si impiastri eccessivamente con un miscuglio di sabbia-acqua e quant'altro.

Infine, le cure post-spiaggia: fargli un bagnocon acqua tiepida e amido di riso, una sostanza naturale antinfiammatoria, molto emolliente e lenitiva (in farmacia troviamo i barattoli di amido di riso in granuli, da sciogliere in acqua). Infine, invece di un generico doposole, utilizziamo una pomata all'arnica o una crema molto idratante (vi passo il secondo consiglio della pediatra: la crema Ictyane della Ducray è eccezionale, da quando l'ho scoperta per i miei bimbi la uso anch'io, si compera in farmacia). In pochi giorni, tutto si sistemerà. E, finalmente, potremo anche noi goderci un po' di relax.

Foto | Flickr

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