Limiti per il peso in gravidanza in America

peso gravidanzaNon molto tempo fa mi è capitato si assistere a questa scena: in fila alla cassa del supermercato una signora si è gentilmente offerta di lasciare il proprio turno alla ragazza che stava dietro di lei. La ragazza ringrazia gentilmente e si sente rispondere che alla precedenza aveva diritto, visto che era incinta. Solo che la ragazza in questione non era affatto incinta, ma in sovrappeso, con grande imbarazzo di tutti.

Ve lo racconto per commentare insieme alle mamme e alle aspiranti mamme che seguono Bebeblog la notizia che viene dagli Stati Uniti: l’istituto di medicina nazionale ha stabilito delle linee guida che determinano il peso massimo che una donna può mettere su durante la gravidanza.

Limiti strettissimi per le donne obese: non più di 5-9 chili. Le donne in sovrappeso invece possono veder salire l’ago della bilancia tra 7 e 11 chili; le donne normopeso tra 11 e 17 circa. Le preoccupazioni, legittime, a proposito dell’obesità dilagante sono dovute al pericolo che per la donna e il bambino stesso rappresenta un eccesso di grasso.

Ma è davvero questa la strada per risolvere il problema? Se anche si impongono dei limiti, chi vigilerà sul loro rispetto? Ancora una volta, la strada che prendono le norme si dissocia da quella del buon senso: non sarebbe meglio una seria educazione alimentare consigliata dal medico di fiducia anziché una direttiva governativa così rigida?

Foto | Flickr

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