Qual è il miglior passeggino leggero e comodo da trasportare?


Il passeggino è uno strumento fondamentale per portare in giro il bambino, ma a volte sono davvero pesantissimi e poco maneggevoli. Salire le scale diventa un’impresa, per scendere dal marciapiede bisogna fare sollevamento e lo slalom tra le macchine parcheggiate è più faticoso dello Stelvio in bicicletta. Lo so, che l’immagine dei piccoli in mezzo alla giungla cittadina non è bella, ma purtroppo la vita quotidiana è fatta anche di questi gesti ed è necessario acquistare uno strumento leggero e pratico.

Qual è il miglior passeggino? Parlare di marche non è corretto, è decisamente più utile sottolineare quelle che dovrebbero essere le prestazioni del nostro oggetto di fiducia. Prima di tutto il consiglio è quello di comprare un passeggino con tre pezzi, per seguire la crescita del bimbo. Sono normalmente composti dalla navicella/carrozzina, dal classico passeggino e dal seggiolino per l’auto. L’investimento iniziale è un po’ più alto, ma il risparmio lo avrete nel corso del primo anno.

Altri elementi fondamentali da considerare sono i freni, che devono poter avere il blocco di sicurezza, la stabilità. Il passeggino non deve rovesciarsi o impennarsi per il peso, inoltre deve essere maneggevole. Cosa vuol dire? Fate una prova, questo strumento deve poter girare con facilità grazie alle ruote piroettanti (quelle piccole di solito sono più mobili, ma quelle grandi permettono di attutire meglio i colpi tipici di un terreno sconnesso).

Un’altra cosa importante è il molleggio. Questa funzione serve sia per la comodità del bambino sia per quella di chi lo spinge (i contraccolpi sulla schiena non sono mai il massimo). State poi attenti ai manici, che devono essere ergonomici e antiscivolo. Passiamo poi al peso. In media un passeggino deve pesare 5 chili: ci sono i super leggeri che variano tra i 3,5 e i 4,5 e poi quelli pesanti che superano i 7 chili. Poi se volere risparmiare esistono quelli di seconda mano.

Fonte| Flickr

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