Coloranti e caramelle, facciamo il punto della situazione

caramelle e coloranti

Da qualche tempo si discute se i coloranti delle caramelle siano causa di disturbi neurologici nei bambini, e in particolare della Sindrome da deficit di attenzione ed iperattività (Adhd) e di altri disturbi nell'attenzione. E' dello scorso Aprile il lancio di agenzia che riporta come, da un controllo effettuato dai Nas Francesi, il 42% delle caramelle sia risultato irregolare. Si scopre poi, leggendo l'agenzia, che le caramelle erano irragolari non tanto per il contenuto, ma quanto perché sulle confezioni non erano riportati molti additivi e coloranti effettivamente usati nella preparazione.

Negli Stati Uniti, intanto, un libro intitolato The unhealthy truth: how our food is making us sick and what we can do about it (“La dannosa verità: come il nostro cibo ci sta facendo ammalare e cosa possiamo fare”), scritto da Robyn O' Brien, una madre che sta lanciando una crociata contro gli additivi alimentari sponsorizzata da esperti televisivi e attivisti, ha riacceso le discussioni.

Di fatto, non è stata dimostrata nessuna correlazione scientifica tra il consumo di caramelle e i disturbi neurologici cui accennavamo sopra, e l'Istututo degli Innocenti di Firenze ha redatto un interessante articolo nel quale si fa il punto sulla situazione. Tuttavia, dobbiamo essere consapevoli che caramelle e succhi di frutta contengono una grande quantità di coloranti alimentari, e che quindi non bisogna abusarne. Le nostre nonne, che nulla sapevano di coloranti e chimica, dicevano che troppe caramelle ci facevano venire il mal di pancia: il buon vecchio adagio vale ancora, nonostante tutto.

Via | Minori
Foto | Flickr

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