I vantaggi del passeggino trio e i moduli combinabili


Il passeggino trio, con i suoi moduli combinali, è sicuramente il più comodo. Per quale motivo? Perché racchiude in un unico strumento tutto ciò di cui il bimbo avrà bisogno per “viaggiare” nei primi 18 mesi di vita (e forse anche di più). Certo un buon trio ha davvero dei costi enormi, ma vi assicuro che comperare il passeggino, la carrozzina e l’ovetto/seggiolino per l’auto separatamente forse è una spesa ancor più alta, anche se diluita parzialmente nel tempo.

Prima di recarvi in negozio per il dispendioso acquisto (ammettiamolo!) è bene capire in che cosa consiste un trio. In linea di massima è un sistema composto da tre elementi, utili per spostarsi a piedi, ma anche in macchina durante il primo anno di vita. In linea di massima hanno una struttura fissa (il telaio con le ruote) cui si applica il pezzo utilizzato in quel momento, che può essere l’ovetto o la carrozzina.

Spesso la navetta è un modo alternativo per chiamare la carrozzina, il pezzo più utilizzato nei primi 10 mesi del bimbo. In linea di massima, questi accessori sono tutti omologati per l’auto. È un dettaglio non da poco. Acquistate quindi solo il trio pensato anche per la macchina. Per quale motivo? Se il bimbo ha un mese, è inutile prendere un seggiolino apposito per viaggiare in auto, molto meglio avere una carrozzina o un ovetto omologati. Lui viaggerà comodo e sicuro, voi tranquille e risparmierete il traffico di spostarlo in continuazione.

Che cos’è l’ovetto? È una sorta di seggiolino per neonati, utilizzabile sia come mini passeggino sia come seggiolino per il viaggio. Si aggancia al passeggino, ma anche ai sedili dell’auto. È pratico durante i primi sei mesi vita. L’ultima fase è il passeggino, indicato per i bambini che ovviamente stanno già comodamente seduti. Come potete capire il trio è un accessorio che segue le fasi di crescita del pupo e soprattutto facilita la vita dei genitori.

Foto| Flickr

  • shares
  • Mail