Exit, la nuova tecnica di chirurgia fetale salvavita

Esiste una nuova tecnica di chirurgia fetale salvavita. Si chiama Exit, ovvero ex utero intrapartum treatment, e verrà effettuata proprio al momento della nascita. Per evitare di compromette la salute, e soprattutto la vita del bambino, il piccolo sarà operato proprio durante il taglio cesareo, prima che sia separato dalla sua mamma. E’ davvero un progetto avveniristico e il primo centro in Italia a praticarlo è nato dalla collaborazione di due grandi ospedali, il Policlinico Agostino Gemelli e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Entriamo meglio nel dettaglio di Exit. La diagnosi e l’intervento devono essere effettuate proprio al momento del cesareo e il bambino subisce l’operazione, prima del distacco del cordone ombelicale. Con quest’approccio sono stati già salvati due bambini, operati proprio durante il mese di luglio: ai piccoli sono state esportate masse e malformazioni che ne avrebbero impedito la sopravvivenza.

Molto spesso i bimbi non ce la fanno alla nascita, perché troppo piccoli per poter essere operati o perché le strutture non sono in grado di far fronte a situazioni particolarmente difficili. Questa tecnica permette di potenziare l’emergenza neonatale. È ovvio che durante la procedura sono al lavoro medici specializzati, quali ginecologi, ostetrici, psicologi, ecografisti, radiologi per la risonanza magnetica fetale e tanti altri esperti. Si tratta di un lavoro di squadra.

Giuseppe Profiti, Presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha dichiarato:

Oggi possiamo dire di essere riusciti a ridurre quelle situazioni nelle quali la nascita diventava una circostanza di estremo pericolo per la vita o per la salute cerebrale del bambino e restituire a questo momento il senso del prodigio della vita.

via| IlSole24Ore

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