Mamme quarantenni: sono davvero più mature delle ventenni?

Mamme quarantenni in attesa che i piccoli entrino per il primo giorno di scuola materna: inizia il conto degli acciacchi, ci scambiamo consigli sui dolori alla cervicale, cerchiamo di convincerci che nonostante le rughe ognuna ha l'età che si sente. Quando arrivano le mamme di venti/venticinque anni ci sentiamo però vecchie o meglio un po' sfortunate: abbiamo trovato troppo tardi l'uomo giusto.

Viceversa le mamme giovani si sentono penalizzate proprio dall'età, sembrano davvero convinte che noi non possediamo le loro stesse insicurezze. A dire la verità, per alcune di loro noi siamo praticamente delle nonne. Così mi rimetto a pensare a tutto il parlare che si fa dell'età delle mamme. Ripenso anche a quella ragazza che mi ha detto che la maternità porta automaticamente con sé un certo equilibrio. Guardandomi intorno riesco solo a pensare che una buona mamma è tale perché vuole esserlo, a qualsiasi età.

Penso che i limiti della giovane età siano superabili con il confronto e quelli fisici di un'età più matura con una migliore organizzazione. Questo per quanto riguarda la salute dei nostri pargoli. Per il resto, non credo proprio che esistano mamme al sicuro dagli errori o al riparo dalla stanchezza. Esistono solo persone che decidono come e quanto lasciarsi cambiare dall'evento maternità e l'età, parlo da quarantenne, non fa in questo caso davvero nessuna differenza (ma certo, anche io, potendo scegliere, mi terrei la resistenza fisica dei vent'anni e la testa dei quaranta).

  • shares
  • Mail