Superare l'ansia da interrogazione nel bambino con semplici tecniche di rilassamento

L’ansia da interrogazione è un classico per tutti i bambini ed è molto importante aiutarli a gestire queste situazioni, per loro complicate, prima che si possano trasformare in un problema. Come fare? Per esempio che delle semplici tecniche di rilassamento, che possono favorire la concentrazione ma anche l’autocontrollo. Intanto è bene capire la natura dell’ansia. È proprio da questo punto che si può studiare una sorta di “terapia”.

Secondo voi, care mamme, il piccolo ha paura perché tende a studiare poco, perché ha soggezione dell’insegnante o perché – anche se piccolissimo – soffre un po’ di panico da performance. Allora per quanto riguarda la mancanza di studio, magari potreste semplicemente seguirlo di più: fare i compiti con mamma e papà è un ottimo stimolo e favorisce la concentrazione.

Il timore dell’insegnante è un classico e purtroppo ci sarà sempre un “nemico”. Oggi è il maestro, domani il professore e dopodomani sarà un capo in ufficio particolarmente severo. Aiutatelo a riflettere sulla figura dell’insegnate, fatelo riflettere su quanto ha studiato e incoraggiatelo ad affrontare quello che potrebbe essere una situazione un po’ ostile con il sorriso. Se invece è in ansia da prestazione, vuol dire che è in una fase di poco autostima.

Ricordare al vostro cucciolo quanto è bravo è il primo passo, ma deve anche imparare che il valore delle persone non si misura dai voti o dallo stipendio, ma da altre caratteristiche. Essere bravi a scuola è un dovere, ma sbagliare è assolutamente umano e non succede nulla. Provate, la mattina, a dargli questa dose di fiducia e magari, quando avete un momento di serenità, insegnategli a respirare profondamente per scacciare la paura. In questo modo, prima delle interrogazioni potrà essere un po’ più lucido.

Foto| TM News

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