Quando ricorrere all'allattamento al seno misto e alternato con latte artificiale


Spesso l’allattamento al seno ha bisogno di essere integrato con il latte artificiale. Questa tecnica viene chiamata allattamento misto e si segue se il medico ha l’impressione che il latte materno sia povero e poco nutriente. Quando subentra questo sospetto? In linea di massima quando il bambino non cresce a sufficienza. Il piccolo dovrebbe prendere circa 200 grammi a settimana e se si assesta sotto i 100 grammi potrebbe non essere nutrito correttamente.

È molto difficile capire quanto ha succhiato e se ha succhiato dal seno, quindi i medici preferiscono integrare le poppate con il latte artificiale. Questo metodo può avvenire in diversi modi: ci sono bimbi che fanno tutte le poppate al seno tranne una e bimbi che invece succhiano un po’ dalla mamma e poi prendono il biberon subito dopo. Il primo caso si chiama allattamento alternato, il secondo misto.

Il sistema alternato è sempre il più comodo per la mamma, soprattutto se lavora ed è molto impegnata, perché consente di organizzarsi nel migliore dei modi le poppate. Al tempo stesso, permette alla mamma di mantenere il suo latte, grazie allo stimolo della suzione. Mi raccomando care mamme, non dovete assolutamente vivere l’allattamento artificiale come un fallimento. Non è così.

Oggi la medicina ci permette di prenderci cura dei nostri bambini e della nostra salute nel migliore dei modi: l’unica cosa che conta è che il bimbo sia sano, venga accudito e nutrito correttamente. Inoltre, le mamme devono impegnarsi a fare solo tutto ciò che è in loro potere e imparare a tirarsi indietro quando la scienza e la medicina superano la natura, come in questo caso.

Foto| Pubblicdomainpictures

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