Cosa preoccupa le donne in gravidanza?

preoccupazioni gravidanzaChe si programmi o capiti, che ci si stia solo pensando o mentre la si vive, la gravidanza è un periodo di paure e preoccupazioni tanto quanto lo è di gioia. Specialmente per chi affronta la maternità per la prima volta. Cosa preoccupa di più le mamme in attesa? Se l’è chiesto Lilsugar che ha stilato una lista delle dieci più grandi preoccupazioni di una donna in gravidanza. Vi riconoscete?

Attività fisica: molte donne sospendono almeno da un certo punto in poi della gravidanza perché temono di danneggiare il feto e far male al bambino. In molti casi, sempre sotto controllo medico, si può invece continuare a fare sport.

Coliche: purtroppo molto diffuse tra i neonati, sono tra le preoccupazioni delle neo-mamme, specialmente perché non si sa come intervenire per alleviare le sofferenze del piccino.

Sesso: argomento spinoso in gravidanza. Il desiderio sparisce oppure cresce, ma c’è la paura di farsi male oppure un vago distacco tra i partner dovuto alla nuova situazione che affrontano.

Alimentazione: cosa si può mangiare, cosa si deve evitare, cosa si può bere e cosa no, cosa potrebbe far male al bambino. E poi c’è da fare i conti con le nausee.

Travaglio e parto: i dolori delle prime contrazioni e quelli del parto angosciano molte mamme in attesa ma anche quelli che seguono, se ci sono punti di sutura con cui fare i conti mentre ci si occupa del bambino.

Lavoro, maternità e rientro: allontanarsi dal lavoro fa bene ma ritornarvi diventa difficile. I colleghi a volte dimostrano ostilità perché vi siete concesse un congedo che vi spetta e al rientro ci si sente un po’ fuori posto.

Nausee, voglie, dolori connessi allo stato di gravidanza: il mal di schiena, i piedi gonfi, il sovrappeso, la nausea, le voglie improvvise. Serve aggiungere altro?

Depressione post-partum: farci i conti è dura, ma molte donne ne sono anche impaurite prima ancora di arrivarci.

Salute del bambino: oggi la diagnostica precoce e i molti esami cui si sottopone la mamma durante la gravidanza permettono di sapere in anticipo se il bambino è in buona salute, ma è una preoccupazione, questa, che accompagnerà la vita intera di ogni genitore.

Allattamento: e se non ho latte? Lo allatto al seno o con il latte artificiale? Sarò capace di gestire questa delicata fase della crescita del mio bambino? Chi non se l’è chiesto?

Foto | Flickr

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