Il singhiozzo persistente nei bambini e le prime cure naturali da provare


Il singhiozzo è un disturbo molto frequente nei bambini, soprattutto nei lattanti. È causato da una contrazione involontaria del diaframma. Spesso si manifesta perché il pupo durante la poppata tende a incamerare troppa aria o mangia con troppa voracità. In linea di massima non deve dare alcuna preoccupazione, anche se è bene stare abbastanza vigili.

Nel caso notiate però che il singhiozzo sia un po’ troppo persistente, la prima cosa da fare è chiedere un consulto al pediatra. Può capitare, infatti, che dietro a questo problema possano nascondersi delle malattie serie o dei traumi, magari proprio relativi alla zona addominale. Quali sono le prime cure naturali?

Ci sono tanti trucchetti per tenere controllato il singhiozzo. Per esempio, provate a dare dell’acqua al bambino, a piccoli goccini. Se è piccino, aiutatevi con un cucchiaino. La deglutizione, infatti, stimola il diaframma e dovrebbe riportarlo al suo normale funzionamento. Per questo motivo è molto utile attaccare anche al seno il bimbo.

Un tempo si consigliava anche il succo di limone: oggi molti esperti lo vietano nei neonati, perché può causare allergie. Evitate quindi di introdurre prematuramente alcuni prodotti e seguite con rigore la tabella dello svezzamento. Potrebbe essere utile anche praticare un massaggio sulla schiena, mantenendo in posizione verticale il vostro neonato. Per capirci, lo stesso movimento che fate per aiutare il piccolo nella digestione e stimolare il ruttino.

Per la somministrazione di gocce omeopatiche o naturali, evitate sempre il fai-da-te e i classici consigli erboristici: è decisamente meglio chiedere al medico quale prodotto utilizzare. Magari cercate un pediatra omeopatico, se credete in questa strada.

Foto| TM News

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