I bambini e gli animali: come superare le paure, come insegnare rispetto e prudenza.

Insetto sulla mano di un bambinoBambini e animali insieme ci commuovono e ci divertono come poche accoppiate al mondo. Avete mai visto due cuccioli giocare? Intendo uno umano ed uno canino, ad esempio? Mia figlia ultimamente ha stretto amicizia con Vito, un cagnolino di sei mesi ed è incredibile come si capiscano e come stiano vicini occupati ognuno con le proprie serissime faccende.

La piccola in realtà è cresciuta insieme alla nostra gatta, apostrofata anche come la bestiaccia o come gatto maialo a seconda dei suoi comportamenti poco corretti. Sono stata infatti sul punto di darla via, la gatta, non mia figlia, perché per gelosia nei confronti della bambina o forse perché non ne sopportava le urla, tendeva a graffiarla.

Ora è la peste che insegue la bestiaccia con una scopa, per l’ormai famosa legge del contrappasso dantesco. Mia cognata sostiene che non è male avere per casa un gatto lunatico: i bambini imparano più facilmente che gli animali non si comportano e non sono prevedibili come le persone.

In effetti non è sempre facile trovare un equilibrio nel momento in cui i bambini scoprono il regno animale: non bisogna caricarli di paure, ma è anche importante che imparino che cani e gatti usano linguaggi diversi dal nostro e che, ovviamente, non sono giocattoli da trascinare qua e là per la casa.

Con l'erede, per ora, va tutto bene. Ha una passione notevole persino per gli insetti e le lumache. Di solito mi dice guadda che carino, mamma vuoi toccallo? No grazie amore. Intanto mi è toccato tenermi una lumaca che mi strisciava sul braccio e scoprire troppo tardi che alla sua aveva appena dato un bel bacione sulle cornine.

Foto | Flickr

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