I piedi gonfi in gravidanza, come prevenire e curare il disturbo


Avere i piedi gonfi in gravidanza, purtroppo, è un appuntamento fisso per molte donne. Le caviglie s’ingrossano, le scarpe iniziano a stare strette e spesso si fa proprio fatica a camminare. Dietro il gonfiore nella maggior parte dei casi c’è ritenzione idrica: la circolazione tende a rallentare e si formano dei ristagni di liquidi.

Si può prevenire? Ovviamente sì. Probabilmente non si può evitare, ma è possibile limitare il danno. In che modo? Prima di tutto facendo movimento. Durante la gravidanza, se non ci sono specifiche controindicazioni, si consiglia di fare un po’ di sport. I migliori per stimolare la circolazione, evitare la cellulite e alleggerire dal peso la schiena sono il nuoto e la ginnastica in acqua.

È poi molto importante fare dei bei pediluvi, magari alternando acqua calda e acqua fredda. Sciogliete dell’acqua, inoltre, del sale perché aiuta l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Poi, è abbastanza normale non vedersi bellissime in gravidanza, soprattutto a causa del peso. Evitate però di agghindarvi indossando pantaloni stretti, stivali fascinati, scarpe troppo alte o dalla pianta molto scomoda. Sono strumenti di tortura e il rischio è quello di rallentare la circolazione.

Di notte appoggiate, inoltre, i vostri piedi su un cuscino, per tenerli leggermente sollevati. Infine, bevete molta acqua. Per alcune ragazze è faticoso, ma è uno sforzo che va assolutamente fatto: è per la vostra salute.

Foto| Flickr

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