Vitamina D per i neonati: quando iniziare, a cosa serve e per quanto tempo

La vitamina D è un supplemento importante che va dato al lattante per favorire uno sviluppo corretto dell’apparato scheletrico, è utile per l’ossificazione e per l’assorbimento di calcio.

Nel primo anno di vita i neonati devono assumere la vitamina D. come mai? È una vitamina che ha poco a che fare con l’alimentazione. Non è carente nel latte materno se la mamma segue una dieta corretta, i latti artificiali ne contengono una giusta quantità e la dieta occidentale, essendo un regime calorico molto ricco, non crea carenze nutrizionali. È condizionata però dagli stili di vita: stiamo poco al sole e anche quando i bambini finalmente sono liberi di giocare all’aria aperta, spesso sono troppo coperti.

Sembra bastino 20 minuti al giorno di esposizione di mani e viso al sole (senza filtri solari) per avere una produzione sufficiente di vitamina D, ma non sempre questo è possibile. Per questo, sebbene non vi sia un parere unanime sulle dosi e sulle tempistiche della supplementazione, la comunità scientifica consiglia di dare ai bambini la vitamina D per bocca per almeno tutto il primo anno di vita e in alcuni casi si consiglia fino al compimento del terzo anno.

La vitamina potete darla in pastigliettine, piccole piccole, o meglio ancora in gocce. La quantità di 400 unità consigliata dall`Aap non offre ancora certezze. Il governo americano propone 200 unità fino ai 50 anni e 400 solo dai 51 in poi. Sulla confezione della D Base il consiglio è da 2 a 4 gocce al giorno nei piccoli con meno di 5 anni. Ricordate poi che potete correggere un po’ alimentazione, stimolando i bambini bere del succo d’arancia.

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