Meglio parlare ai bambini anziché leggere le favole della buonanotte

favole bambiniI fautori delle favole della buonanotte a letto sgraneranno gli occhi scandalizzati da questa notizia e confesso d’essere io stessa una grande sostenitrice delle storie fantastiche prima della nanna perché sono sempre stata convinta che siano utili per avvicinare i bambini alla lettura e per farli sognare ad occhi aperti evocando mondi mondi immaginari che stuzzicano fantasia e creatività. Sarà che da piccola adoravo i libri illustrati e completare le storie che mi raccontavano i miei genitori cambiando finali e personaggi.

È con un po’ di delusione quindi che apprendo la notizia secondo cui sarebbe preferibile chiacchierare con i bambini prima di metterli a letto anziché limitarsi a leggere loro una storia già codificata. Secondo gli scienziati californiani che hanno studiato la questione per sviluppare al meglio le capacità di linguaggio dei più piccoli la maniera migliore è intavolare discussioni con loro anziché renderli semplici spettatori di una storia in bocca ad altri.

La teoria è convincente, ma rinunciare alle favole della buonanotte sarebbe di sicuro una grave perdita sia per i genitori che per i bambini, perché si tratta di un momento prezioso per condividere del tempo con i più piccoli e per presentare argomenti delicati come la diversità, i pericoli, il rispetto e molto altro sotto forma di fiaba da interpretare. Le discussioni si possono intavolare in tutti gli altri momenti della giornata, non siete d’accordo?

Foto | Flickr

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