Rientro a scuola: ansia, stress e stanchezza per mamme e bambini

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Siete in ansia assieme ai vostri piccini per il suono della campanella di settembre? La scuola sta per riprendere -qui trovate il calendario scolastico per regione-, e in casa ci si appresta a preparare i piccoli al rientro sui banchi, o al primo impatto con compagni e maestre se si tratta di bimbi che iniziano il primo anno di materna.

In questi frangenti non mancano momenti di stanchezza, accenni di stress e svariate forme d'ansia per le mamme che devono accompagnare i pargoli per la prima volta, e per i bambini insicuri e sconfortati all'idea di lasciare i genitori e la casa, dopo un lungo periodo di vacanze. Per gli adulti è dura riprendere a lavorare dopo qualche settimana di vacanza, pensate quanto può esserlo per i piccoli che mancano da scuola da ben tre mesi -non credete siano troppi i giorni di vacanza per i genitori che devono sistemare i figli per tutto il periodo, in quanto lavoratori e senza poter contare sui nonni?-.

L'ansia di alzarsi la mattina in tempo per prepararsi, la voglia di fare bene ma la paura di non farcela per i bimbi delle elementari, i sensi di colpa dei genitori costretti ad allontanarsi dai propri piccoli per gli impegni lavorativi. Dalla mia personale esperienza consiglio sempre l'asilo nido -piuttosto che la baby-sitter- alle amiche mamme, magari da frequentare per mezza giornata, più utile e divertente per i bambini che hanno bisogno di stare a contatto con i coetanei, soprattutto dai due anni d'età in poi quando iniziano ad interagire con il prossimo.

I giorni dell'inserimento potranno essere un po' difficili, ma dopo le prime due settimane i bimbi saranno felici di alzarsi per andare dai bimbi. Sarà più naturale per loro, negli anni successivi, affrontare la scuola materna prima, e la scuola elementare poi, dove i momenti di gioco diminuiscono e gli impegni aumentano, ma che, vedrete, sarà affrontata con serenità.

Foto | ©TM News

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