Bambino robot di due anni per studiare le interazioni con gli adulti in Giappone, ecco il video

Quello che vi proponiamo oggi è un video impressionante, e allo stesso tempo alquanto spaventoso per tutto ciò che rappresenta, che sta facendo il giro del web in questi giorni. Arriva dal Giappone la notizia, e probabile che Isaac Asimov si stia rigirando nella tomba, dell'invenzione di questo bambino robot dalle sembianze umane. Il piccolo android è un esperimento di uno scienziato giapponese, per studiare le interazioni tra i bambini e gli adulti e per scoprire come funziona il meccanismo di attaccamento innato per i figli da parte dei genitori. Il bambino robot è stato creato nel laboratorio del Department of Adaptive Machine Systems dell'Università giapponese di Osaka, ed è il robot più sorprendente presentato dagli scienziati da un bel po' di tempo a questa parte.

La mimica facciale emula le espressioni di un bimbo di due anni, per un attimo ci si dimentica che si tratta di elettronica e alta tecnologia allo stato puro, mascherati da una buona dose di sfacciattagine. Il piccolo si chiama Affetto, non piange (per ora) e non ha bisogno del cambio di pannolini. Quando il progetto sarà completato però, il robot bambino parlerà, avrà temperatura corporea e persino l'odore di un bebè.

Stiamo parlando della famosa robotica cognitiva, fino a poco tempo fa solo un'utopia rappresentata nei migliori film di sci-fi, in cui l'inquietante robot di turno si trasformava in un essere quasi umano con sentimenti ed emozioni. Ma non ci si ferma qui, la scienza robotica avanza a passi da gigante in Giappone, a Osaka hanno inventato addirittura un simulatore di feti e neonati con sensori tattili e muscolari, dal quale i ricercatori si aspettano risposte per la cura delle malattie prenatali. Scienza e fantascienza si stanno decisamente pestando i piedi. Non perdetevi il video.

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