Incinta dopo un aborto, quanto tempo aspettare e quali sono i rischi

Quanto tempo deve passare prima di provare a restare incinta dopo un aborto e quali sono i rischi.

La voglia di avere un bambino è tanta ma restare incinta dopo un aborto spaventa. Quanto tempo devo aspettare e quali sono gli eventuali rischi? Partiamo dal presupposto che l’aborto, nelle prime 12 settimane di gestazione, è un evento spontaneo e comune. Capita nel 15-20 percento soprattutto superati i 30 anni. Va vissuta come una selezione naturale che il nostro corpo compie, non tanto silenziosamente.

È un grosso dolore, ma non deve essere vissuto come un evento patologico, soprattutto se la donna è sana ed è al primo episodio. Se è stato necessario un raschiamento è meglio aspettare sei mesi, per dare il tempo al corpo di ristabilirsi completamente. Se invece è avvenuto tutto in modo fisiologico, dopo circa un mese arriverà il primo ciclo mestruale e l’attività ovulatoria riprenderà quasi subito. Si consiglia quindi di aspettare un paio di cicli.

C’è il rischio di abortire di nuovo? Sì, ma le possibilità sono le stesse di chi non ha avuto aborti in precedenza. La situazione ovviamente è diversa se gli episodi di aborto si sono verificati già altre volte o se l’aborto è arrivato in epoca gestazionale tardiva. Recenti studi hanno dimostrato che le donne che cercano subito una seconda gravidanza hanno più probabilità di restare incinte entro sei mesi dall’evento. Potrebbe essere un bel modo per dimenticare quanto avvenuto. Ricordate però di non avere fretta.

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