Infertilità secondaria, quando la seconda gravidanza non arriva

Che cos’è l’infertilità secondaria e come si può diagnosticare? Ecco come definire l’attesa prolungata di un secondo bambino.

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State cercando un secondo bambino ma proprio non vuole arrivare. Come mai? Si chiama infertilità secondaria ed è la difficoltà a concepire il secondo figlio, dopo aver già avuto una gravidanza. Come sempre per parlare di infertilità bisogna attendere almeno un anno di tentativi.

Da che cosa dipende? Prima di tutto dall’età. Se si tarda nella ricerca subentra un fattore fisiologico: come sappiamo dopo i 30 anni c’è un crollo della fertilità notevole (quasi del 50 percento). Potrebbero poi esserci altre cause: disfunzione ovarica, problema del liquido seminale, endometriosi, tuba bloccata o chiusa. A volte, non esiste una spiegazione.

Può succedere che dopo la prima gravidanza si siano manifestate malattia venerea, complicazioni alle Tube, traumi o patologie riproduttive. Come comportarsi? Prima di tutto chiedete al vostro ginecologo. Probabilmente sarà meglio fare una serie di esami, come quelli del sangue, un’ecografia per monitorare utero e ovaie. Può essere che vengono richieste una isterosalpingografia per controllare lo stato delle tube di Falloppio o una laparoscopia per escludere la presenza di endometriosi o fibromi uterini.

Il consiglio è quello poi di fare attenzione allo stile di vita: conviene curare l’alimentazione, evitare gli alcolici e il fumo, dimagrire se si è in sovrappeso, controllare l’ovulazione e non farsi prendere dall’ansia.

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