Tumore all'endometrio dimezzato con gravidanze dopo i 30 anni


Le donne che scelgono di diventare mamme dopo i 30 hanno un rischio minore di ammalarsi di tumore all’endometrio. Finalmente una buona notizia. Si parla spesso di primipare attempate e dei rischi che le signore corrono a scegliere il percorso della gravidanze in tarda età. Ecco finalmente un vantaggio per la salute. A sostenere questa tesi è uno studio basato sull’analisi di 17 ricerche precedenti e pubblicato dall'American Journal of Epidemiology.

Secondo i dati raccolti, il pericolo tumore diminuisce del 13% ogni 5 anni, dopo i 30. Per dare dei numeri un po’ più espliciti, una donna che ha partorito a 34 anni ha un rischio cancro minore del 17 percento rispetto a una donna che ha partorito a 25 anni, si scende al 32 percento se la mamma è alla vigilia dei 40 anni. Un dato decisamente positivo che fa ben sperare.

Non tutti però sono a favore di questa nuova tesi. Per esempio, Mario Sideri, direttore dell’Unità di Ginecologia Preventiva presso l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, intervistato dal Corriere della Sera, ha dichiarato:

Il tumore dell'endometrio è frequente nei Paesi occidentali, il primo per frequenza tra i tumori ginecologici (endometrio, ovaio/tuba, cervice uterina, vulva, vagina) ma ha una mortalità bassa. Non è necessario uno screening nelle donne asintomatiche, neppure nelle popolazioni ad alto rischio. Quindi da un punto di vista pratico, questa informazione rimane più una curiosità che un dato di interesse per le donne.

Ma c’è di più, perché il medico sostiene che l’analisi dei dati in realtà non abbia portato all’unica informazione realmente utile, ovvero quale sia il meccanismo biologico alla base di quest’effetto protettivo. Probabilmente è merito degli ormoni, ma non c’è ancora una prova.

Foto| TM News

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