Quando inserire la spirale anticoncezionale, quali sono i costi e i rischi?

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Avete deciso di usare la spirale come metodo anticoncezionale ma non ne conoscete i costi e i rischi? Se avete ancora dei dubbi vi segnalo che la spirale (o IUD) è un metodo anticoncezionale che consiste in un piccolo dispositivo in plastica di varie forme molto efficace che viene sistemato all’interno dell’utero per impedire la gravidanza.

Per l'inserimento è fondamentale avere la prescrizione e il supporto medico –non tutti gli specialisti sono disponibili ad inserirla se non avete partorito almeno una volta-. Normalmente quando viene applicata? Durante il ciclo mestruale, ma non può essere usata se la paziente è incinta, ha una malattia sessualmente trasmissibile, è allergica a qualche componente della spirale, ha sofferto nei tre mesi precedenti di infiammazioni pelviche, o soffre di fibromi uterini.

Ci sono due tipi di IUD: la spirale in rame e quella ormonale che devono essere sostituite ogni tre-cinque anni secondo il tipo. Ma quali sono i costi?
Dopo aver comprato la spirale in farmacia -costa tra i 100 e i 200 euro-, basta rivolgersi alla asl regionale per prendere appuntamento -potete contattare il CUP-. Il costo del ticket è 34,66 euro per la prima visita ginecologica, poco più per l'inserimento della spirale. Dopo circa un mese si fa una nuova visita per controllare. Se si decide per il centro privato, potete rivolgervi all'Aied presso il quale i costi sono contenuti -prima visita 50 euro, pap test 20-30 euro se non è stato fatto di recente, e inserimento IUD e materiale 95 euro-.

Durante le prime settimane possono verificarsi crampi e piccole perdite, ma nel giro di un paio di mesi tutto torna alla normalità. Ma quali sono i rischi?

E’ molto difficile che la spirale provochi problemi seri. Può esserci qualche fastidio mentre viene applicata o subito dopo, può essere espulsa dall’utero, più probabile per chi non ha partorito mai, possono verificarsi infezioni nell’utero o nelle tube, o anche una gravidanza. In questo ultimo caso bisogna consultare subito il medico per la rimozione del dispositivo.
Se la spirale viene rimossa poco dopo il concepimento -entro la 12esima settimana - i rischi diminuiscono, se invece rimane al suo posto i rischi per la madre e per il feto -aborto, infezioni, parto prematuro, gravidanza extrauterina- aumentano.

Via | Aied
Foto | Flickr

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