Sospetto di bambini maltrattati in classe? Sono legittime le videoriprese

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Inizia la scuola e l’ansia e l’attenzione nei confronti dei figli che lasciano casa dopo tre mesi di vacanze si moltiplica. Soprattutto se ci sono nuove maestre, o aumentano gli impegni dei bambini e le persone di riferimento che si danno il cambio in aula.

Dopo il caso del marzo scorso della maestra di Capo di Ponte (Brescia) che grazie alle riprese ‘occulte’ ha mostrato atteggiamenti aggressivi nei confronti degli alunni, la Sesta Sezione Penale della Cassazione, in merito alla liceità delle riprese video disposte direttamente dal pm senza l’autorizzazione di un gip nell’indagine, ha dichiarato che è possibile farlo. In particolare, la scuola non è un domicilio privato e quindi le video-riprese sono legittime, in quanto l’aula scolastica “va qualificata come luogo aperto al pubblico”.

E ne siamo felici. Perché non è l’unico sospetto che si è presentato sotto i nostri occhi. In realtà l’idea che possa accadere qualcosa del genere anche in classe dei miei figli mi tormenta.

Schiaffi, strattoni, tirate d’orecchie, pizzicotti, non sono l’atteggiamento ideale per affrontare dei bambini delle elementari che anche se scalmanati hanno il diritto di essere seguiti con sensibilità e pazienza. Penso che la preoccupazione dei genitori in occasione della ripresa delle lezioni non sia solo nei confronti dei maestri che seguono i ragazzini in classe, ma anche degli allenatori o degli insegnanti che si occupano di loro nelle attività extrascolastiche. Sarà che per me è un chiodo fisso e l’idea che i miei piccoli possano essere vessati in qualche modo da un altro adulto non mi fa stare mai tranquilla. Infondo una videocamera non può far male: tutti noi siamo tormentati dalle riprese nei supermercati, in banca, allo sportello del bancomat, al casello autostradale, per strada, e in molti altri luoghi pubblici. Una videocamera in più per controllare, per qualche giorno, l’operato di un maestro non rovinerà l’andamento delle attività in aula.

Via | LaStampa
Foto | ©TM News

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