Combattere i bruciori di stomaco in gravidanza e l'acidità: le cause e cosa mangiare per stare meglio

I bruciori di stomaco in gravidanza sono molto comuni e derivano dai cambiamenti ormonali e fisici del corpo che avvengono durante il periodo di gestazione, in particolare a causa dell'aumento del progesterone, un ormone che favorisce un generale rilassamento muscolare, che influisce anche sulla digestione.

II progesterone, infatti, ha la funzione di rendere più elastico l’utero, in modo da farlo adattare al percorso di crescita del bambino, allentando il tessuto muscolare, del quale sono costituiti anche gli organi dell’apparato digerente, provocando una digestione più lenta e difficile. Questo ormone rilassa anche la valvola che separa l'esofago dallo stomaco, permettendo in questo modo ai succhi gastrici di risalire nell'esofago, causando la spiacevole sensazione di bruciore. Ecco alcuni consigli per ovviare a questo problema.

 

Come avevamo già scritto in precedenza, le mandorle crude fanno miracoli!

Ma come si dice, prevenire è meglio che curare, giusto? Quindi provate ad apportare alcune variazioni nell'alimentazione quotidiana che potrebbero aiutarvi a prevenire i bruciori di stomaco:


  • Preferite la frutta facilmente digeribile, come le banane, le mele e le pere; lo stesso consiglio vale anche per le verdure, meglio quelle a foglia verde, come le bietole e gli spinaci, e poi le zucchine, le carote e le patate.

  • Cercate di cucinare i cibi in modo semplice e senza tanti condimenti, evitare assolutamente i cibi acidi come peperoni, pomodori, agrumi, yogurt e spezie, perché irritano le pareti dello stomaco.

  • Moderate il consumo di fritti, piatti elaborati, formaggi, cioccolato, caffè, tè e bibite gassate.

  • Scomponete i vostri pasti in 5 o 6 al giorno mangiando in piccole quantità, masticando lentamente e soprattutto attendete almeno 1 ora, dopo il pasto, per riposare in posizione orizzontale o semi-seduta.


 

Da provare anche un bel decotto di malva e semi di finocchio, noti per le loro proprietà anti-infiammatorie.

Via | cure-naturali.it
Foto | Flickr

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