Incubo pidocchi a scuola, come prevenire il problema

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L'inizio delle scuola è a breve, e si ripresenta per molte mamme e bambini l'incubo dei pidocchi. A mia figlia è gia capitato una volta, ed è stata dura estirparli anche perchè non ha voluto assolutamente tagliare i capelli per semplificare le operazioni. E' infatti soprattutto presso le scuole materne e primarie, che la trasmissione dei parassiti e' più facile, perchè c’è grande densità di bambini e i pidocchi prediligono i luoghi affollati dove il contatto tra testa e testa è più facile. E di questi tempi che i soldi disponibili per le scuole sono sempre meno ci si preoccupa anche che la pulizia delle aule e degli ambienti scolastici sia adeguata.

A lanciare l'allarme sulle precarie condizioni di pulizia e manutenzione delle strutture scolastiche italiane è il dermatologo milanese e presidente della IHRF (International Hair Research Foundation) Fabio Rinaldi, che mette in guardia genitori e insegnanti sui fastidi che il tenace parassita potrebbe arrecare.

Secondo gli esperti l'unica procedura da seguire è cercare di prevenire l'infestazione non solo curando l'igiene del bambino -in realtà, i pidocchi prediligono i capelli puliti!- ma controllando ogni sera prima di andare a letto che la testa, soprattutto all'altezza delle orecchie e sulla nuca, sia libera, controllare se ci sono lendini -uova- giallastre in vista, e passare ogni tanto per sicurezza un pettine fitto bagnato con l’aceto caldo per eliminare eventuali ospiti.

L'operazione è noiosa e i bambini si stancano presto, ma è necessario un metodico controllo perchè quando i parassiti si sono diffusi in tutta la classe e sulla maggior parte delle teste degli alunni, sarà ancora più difficile allontanarli. Basta avere un po' di pazienza.

Via | Ogginotizie - Agi
Foto | Flickr

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