Ignazio Marino e il congedo di paternità obbligatorio: un progetto per la parità tra i sessi

Ignazio Marino, chirurgo di gran fama, ha rilasciato un’intervista a Gabriele Romagnoli, per Vanity Fair, in occasione della sua candidatura alla segreteria del Pd. Di solito sorvolo sulle interviste ai politici, ma questa non poteva passare inosservata. Infatti Marino si è pronunciato sui congedi di paternità. Secondo lui, per evitare le discriminazioni nei confronti delle donne sui posti di lavoro, c’è una sola strada: rendere obbligatorio il congedo di paternità.

Proprio così: obbligatorio. Questo ristabilirebbe la parità tra uomo e donna nel momento in cui si decide delle assunzioni. Ma Marino sottolinea anche che in questo modo gli uomini capirebbero meglio cosa significa occuparsi di un bambino.

Certo questo sarebbe un passo fondamentale, cui ne andrebbero affiancati altri. Onore a Marino: ci voleva tanto per sentirlo dire così semplicemente da un uomo? Adesso però chissà quanto ci vorrà perché i signori uomini pensino che è un progetto serio, adottabile trasversalmente dalle varie fazioni e magari, udite udite, trasformabile in progetto di legge, per diventare poi una legge vera e propria.

Via | Vanity Fair

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