Come aiutare un bambino a superare l'ansia da separazione

Ecco alcuni piccoli consigli su come aiutare i piccoli ad affrontare e superare l'ansia da separazione

Come aiutare un bambino a superare l'ansia da separazione

L'ansia da separazione, unitamente alla sensazione di venire abbandonati, può creare gravi disagi nei bambini. Spesso sottovalutata, può influire negativamente sui rapporti con gli altri.

Generalmente l'ansia da separazione compare già ad iniziare dagli 8-9 mesi di vita del piccolo il quale inizia a distinguere le figure di mamma e papà dai cosiddetti "estranei", nei confronti dei quali, spesso, tale ansia si manifesta. Non vedendo più la sua figura di riferimento, il bambino viene preso da uno sconforto tale da indurlo a piangere incessantemente e da non riuscire a calmarsi.

Tale "disturbo" può manifestarsi anche successivamente negli anni, magari con l'ingresso al nido o a scuola, o in occasione di un distacco momentaneo.

Il disagio spropositato laddove il piccolo venga separato dalla propria mamma, la paura che possa succederle qualcosa di terribile, la riluttanza ad andare a letto, i numerosi incubi possono essere elementi indicatori di uno stato di ansia da separazione. Come aiutarlo a superarla?

Semplicemente mettendo in pratica alcuni piccoli e ragionevoli accorgimenti, ad iniziare dal fatto di non lasciarlo quando sia più vulnerabile (abbia fame, sonno, sia stanco o nervoso).

Può risultare utile prepararlo al distacco rassicurandolo sull'immediato ritorno evitando di scomparire senza preavviso. Non lasciatevi prendere da dubbi o sensi di colpa nell'uscire di casa: il bambino lo capirebbe e risulterebbe senz'altro controproducente.

E' bene considerare come quella dell'ansia da separazione non rappresenti che una tappa della crescita e dello sviluppo emotivo del bambino: armatevi di pazienza e gestitela con calma.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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