Perché l'aria di mare fa bene ai neonati?

Ecco le ragioni per le quali l'aria di mare rappresenta un toccasana per i più piccoli

Perché l'aria di mare fa bene ai neonati? Nonne e suocere sostengono da sempre che portare i bambini al mare rappresenti un toccasana per la loro salute. Ma si tratta di una convinzione fondata su effettivi benefici o su mere credenze popolari? Come spesso accade, la saggezza degli avi nasconde grandi verità, e le ragioni per le quali sia utile portare i piccoli in spiaggia, oltre che innumerevoli sono confermate dai medici e dagli esperti.

L’aria di mare, satura di ossigeno, è ricca non solo di iodio, ma anche di minerali preziosi per la nostra salute così come il potassio e il magnesio. Inalarla aiuta a purificare le vie respiratorie dei bimbi. Caratterizzata da un tasso di umidità costante, il risultato che si otterrà è pari a quello regalato dall'areosol, con il vantaggio di non dover tenere i bimbi rinchiusi in casa e magari immobili per diversi interminabili minuti. Non solo, essa influisce in maniera positiva sul sistema immunitario.

La maggiore densità dall'aria di mare favorisce una regolazione della respirazione la quale avverrà, per forza di cose, in maniera molto più profonda provocando una più efficace ossigenazione del sangue. Senza dimenticare come sia decisamente più salubre rispetto a quella respirata in città, densa di smog e di polveri sottili responsabili sempre più spesso di intolleranze ed allergie.

Il rovescio della medaglia, però, c'è ed è costituito dal fatto che non tutti i bimbi siano propensi a stare in spiaggia. Molti, all'arrivo, si mostrano irrequieti, continuano a piangere e a dimenarsi. Il consiglio è quello di iniziare con una piccola passeggiata, non forzandoli ma facendo in modo che si abituino gradualmente.

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