Obesità e dieta nei bambini, seconda parte

Porta pranzo con frutta, verdura e dolcetti
L'obesità infantile, come dicevo, è in aumento, con grossi problemi a carico della colonna vertebrale, del metabolismo (insorgenza del diabete giovanile), senza sottovalutare i problemi di ordine psicologico. Un'alimentazione sana e un'attività sportiva regolare non sono sufficienti se i genitori per primi non possiedono queste abitudini e se al cibo non viene dato il giusto valore di alimento. Ora, così come non capisco le mamme normopeso che imbottiscono i figli di schifezze senza battere ciglio quando raggiungono la soglia dell'obesità, allo stesso modo non capisco le mamme che vanno in ansia se la loro bambina non è uno stecchino.

Mi è capitato di vedere e sentire mamme che in presenza della loro piccolina facevano notare alle altre mamme che la loro figlia era troppo "grossa", con quelle braccia troppo robuste e quelle gambe...Vi garantisco che parlavano di bambine perfettamente normali, belle e sane, solo con una corporatura diversa dalle altre. Se le mamme di bambini sovrappeso considerano il cibo un palliativo, un divertimento, un gioco, queste invece lo considerano un nemico.

Bambine e bambini molto piccoli vengono pertanto messi a dieta, convinti dai loro genitori di essere sovrappeso, di non dover perdere un etto. Mi capita di vedere adolescenti normopeso e carine che si ritengono robuste. Ho visto ragazze di vent'anni taglia trentotto rifiutare un dolce di compleanno per non ingrassare. Ecco, credo che il disturbo alimentare (non parlo di bulimia e anoressia vere e proprie) metta radici facilmente nei comportamenti scorretti dei genitori. Perciò, se vogliamo alimentare correttamente i nostri figli, cominciamo ad alimentare correttamente noi stessi.

Foto | Flickr

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