Il piercing all'ombelico in gravidanza è pericoloso?

Nonostante un precedente studio, condotto da un gruppo di ricercatori della "Health Protection Agency" e della "London School of Hygiene and Tropical Medicine", ha rivelato che un piercing su quattro provoca problemi di salute, la tendenza continua a prendere piede e la moda contagia anche le gestanti.

Sappiamo che esistono negozi come "Maternity Piercings", dove è possibile trovare una vasta scelta di piercing per l'ombelico per donne incinte, ma nonostante ciò, la domanda sorge spontanea: il piercing all'ombelico in gravidanza è pericoloso?



In attesa di porre il dubbio al vostro medico, abbiamo cercato una risposta attraverso l'A.P.T.P.I. (Associazione piercers e tatuatori professionisti italiani), che a riguardo sostiene che il piercing può essere mantenuto se non crea fastidi o problemi, ma nel momento in cui inizia a diventare scomodo per via di infezioni, di cambiamenti del vostro corpo o di interferenze con gli abiti, potete toglierlo o adoperare un sistema alternativo.

Esiste, infatti, una soluzione per ovviare al problema e fare in modo che il buco non si chiuda e il gioiello non crei problemi. Di cosa si tratta? Basterà sostituire il piercing con appositi materiali plastici bio-compatibili (Teflon) in grado di piegarsi e adattarsi ai cambiamenti della pelle e inoltre l'accessorio risulterà più confortevole e sicuro da indossare.

Terminata la gravidanza potrete ritornare al vostro amato gioiello! Tuttavia, se avete una quantità insufficiente di pelle o una forma dell'ombelico non idonea al foro e naturalmente non avete ancora fatto il piercing, il consiglio è di effettuare il buco successivamente, al termine della gravidanza.

Via | A.P.T.P.I.
Foto | Flickr

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