Paura di diventare mamma? Come superare i dubbi e le incertezze

Esiste una donna che non ha mai avvertito, anche per un solo istante, la paura di diventare mamma? Suppongo di no! D'altronde, nonostante l'immenso desiderio di stringere tra le mani il primo figlio, il timore di non essere pronte, di non essere all'altezza dell'arduo compito, di commettere gli stessi errori delle nostre mamme o di supporre di non riuscire a dare il massimo è sempre dietro l'angolo.

Secondo Maffeo Pantaleoni, economista italiano, "l'istinto della maternità è forse il più forte fra tutti quelli che sono propri dell'umanità", ma basta curiosare nella rete o chiacchierare con le amiche che si apprestano a compiere la svolta per capire che la paura è tanta e non sempre il desiderio è presente. Sarà per caso anche colpa del gene "Er alpha " che, secondo ultimissime scoperte giunte da uno studio coordinato da Ana Ribeiro della Rockefeller University di New York, azzera l'istinto materno?

Per fortuna i momenti di riflessione sono sempre esistiti e continueranno a sussistere e sono proprio quelle circostanze, in cui siamo sole con noi stesse e con il nostro cuore, che ci portano a trovare il coraggio per partire verso una nuova e fantastica avventura, dove sicuramente non mancheranno i momenti difficili, d'altra parte compensati dall'immenso dono che ci è stato concesso.

Tuttavia se i leciti dubbi si trasformano in vere e proprie negazioni, chiedere aiuto diventa un passo fondamentale per affrontare con serenità una futura gravidanza. Se, quindi, il sostegno delle persone a noi più care e più coinvolte non è sufficiente, probabilmente affrontare la questione con uno psicologo è la soluzione più sensata per scavare a fondo del problema.

Foto | Flickr

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