Gravidanza e bilancia, quando la realtà si scosta dal consiglio medico

aumento peso gravidanzaA volte mi sembra di essere finita in un manicomio, sono appena alla quattordicesima settimana e la prima cosa che mi dicono altre donne, che già hanno affrontato la follia della gravidanza, è “mi raccomando non ingrassare troppo”, non tutte per fortuna, ma quanto basta per insinuare il dubbio.

Sono robusta di costituzione ma poiché sfioro il metro e ottanta di altezza ho sempre dissimulato molto bene questo ignobile fatto, non mangio né più né meno rispetto a prima, eppure i chili sono la prima preoccupazione, non la salute mia e del bambino, no, banale constatazione, ma la bilancia, non sia mai che poi divento irreparabilmente grassa.

Benedetta bilancia, oggi dopo anni di rifiuto totale nei suoi confronti l'ho comprata, controllare il peso mi è stato comunque consigliato molto tranquillamente dal ginecologo, appena salita sono stata invasa da tutte quelle insopportabili fobie, paure e ansie così bene tenute a bada fino a pochi attimi prima.

Peccato che non conoscendo il mio peso originario, sempre per il famoso rifiuto, non posso minimamente ipotizzare quanti sono i chili in più dovuti alla gravidanza ma solo sperare che il peso finale non risulti eccessivo.

Gli esperti ipotizzano una forbice dagli 11 ai 16 Kg sempre che risulti nella fascia di costituzione normale, nel caso venissi inserita nel sovrappeso allora si ridurrebbe dai 7 agli 11 Kg, ma facendo una rapida ricerca on line sui forum dedicate alle mamme scopro che in tante vantano primati decisamente più consistenti.

Allora mi sorge un dubbio, non è che il peso consigliato e la realtà non riescano a conciliarsi salvo rari casi di perfetta, e invidiabile, simbiosi?

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