Scuola materna e integrazione: la storia dell'orso Boris per parlarne in allegria

Copertina del libroL'inserimento nella scuola materna può essere problematico sotto vari punti di vista: c'è chi come la Ben soffre per il distacco, chi non riesce a relazionarsi con gli altri, chi teme la diversità. Proprio di diversità e integrazione si occupa la bellissima storia dell'orso Boris. Non ho resistito e l'ho comprata alla Ben che ne è entusiasta. Il titolo della storia è L'Orso Boris va a scuola ed è edita da Mondadori.

Boris non è un semplice cucciolo d'orso: appartiene alla famiglia dei grizzly perciò è piuttosto imponente e malgrado tutta la sua buona volonta, i suoi amici sono molto spaventati da lui. La prima giornata di asilo è piena di agitazione per gli altri e di sconforto per lui. Persino la maestra, una chioccia, molto solerte, non si rende conto degli equivoci che nascono nel gruppo. Finché, al momento di andare a casa, non succede qualcosa di imprevisto e spaventoso che cambierà tutto in meglio.

La storia, scritta da Carrie Weston, è di chiara e facile comprensione e incuriosisce subito i bambini. I disegni di Tim Warnes sono belli e l'orso ispira immediatamente una gran simpatia. L'aula della scuola in cui si svolge questa prima giornata è molto simile a quelle in cui vivono i nostri bambini, infatti per la Ben è stato facile e divertente confrontare gli ambienti. Insomma, un bel libro che è piaciuto a tutta la famiglia.

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