Idratare il bambino, le regole dei pediatri per farlo bere correttamente


Spesso i genitori si dimenticano di idratare il bambino correttamente. Quante volte i piccoli di casa bevono bibite, energy drink pieni di zuccheri e di caffeina? Molto meglio la sana acqua naturale, anche se ovviamente è meno appetibile. I pediatri, in occasione del VI Congresso nazionale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) che prenderà il via proprio domani a Genova, hanno elaborato alcune semplici regole per farlo bere correttamente.

Prima tra tutte, i piccoli devono assumere una quantità corretta di liquidi. Ci sono bambini che non bevono per l’intera giornata e bambini, invece, che continuano a ingurgitare di tutto. È importante cercare la giusta via di mezzo e favorire sempre il consumo di acqua. Le altre bevande (dai succhi di frutta al latte), ovviamente non vanno escluse, ma è necessario fare attenzione al contenuto calorico, per evitare eccessi nella dieta quotidiana.

Prima di acquistare dei prodotti, è bene leggere sempre l'etichetta. L'etichetta deve riportare la composizione e le calorie. Non è necessario proibire al piccolo tutte le bibite diverse dall’acqua, è importante però educare con pazienza alla scelta delle bevande più indicate. Come fare? Bisogna considerare anche lo stile di vita del bambino: se pratica sport, per esempio, avrà un fabbisogno diverso da quello di un bimbo sedentario.

Molte bevande contengono edulcoranti. L’assunzione di questi prodotti può aver senso in caso di diabete o, sotto la supervisione del medico, se si sta trattando l’obesità del minore. Infine, una riflessione sugli energy drink, sostanze abbastanza sconsigliate dai nutrizionisti anche agli adulti: i pediatri sostengono che non siano adatte ai bambini, perché contengono troppa caffeina.

Via| Ansa
Foto|Flickr

  • shares
  • Mail