Bambini ed emozioni: mamma ho mal di pancia

Uomo con naso da pagliaccio e faccia tristeLa piccola ha mal di pancia. La prima volta che me lo dice è in lacrime, in braccio a me, che sono seduta su una microscopica panca della scuola materna. Allora provo a spiegarle che forse è un mal di pancia da tristezza, perché a volte la tristezza ci entra dentro e ci fa sentire strani. Lei, sempre in lacrime, mi dice: mamma, peffavore, apri la bocca. Io apro, un po' perplessa, e lei, sempre in lacrime e singhiozzando conferma: ecco, vedi, anche tu hai la tristezza dentro.

Tutto vero, perché anche io mi sento malissimo quando devo lasciarla disperata alla scuola materna. Non glielo faccio vedere, però, sono sempre sorridente e ottimista, vai così. Se siete anche voi genitori di bambini che non riescono ad affrontare il distacco penso conoscerete bene le diverse sensazioni di impotenza, tristezza, senso di colpa, rabbia. La rabbia è per gli altri genitori, quelli che hanno figli tranquilli e che ti dicono che praticamente se tua figlia piange è sempre e comunque colpa tua.

Ad ogni modo, eccoci qua. I nostri figli crescono, cominciano a dare voce alle loro emozioni e noi dobbiamo aiutarli a comprenderle, ad affrontarle, a dare loro un nome (Ben sta cominciando a capire che a volte anche la felcità da il mal di pancia). Impegnandoci, scopriremo quanto poco abbiamo lavorato sulle nostre, ma chissà, forse, crescendo con loro, siamo ancora in tempo per recuperare qualcosina.

Foto | Flickr

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