Come sviluppare le capacità di linguaggio dei bambini

parlare ai bambiniA che età avete iniziato a parlare da bambini? E i vostri figli? I miei ricordi non si spingono così in là, o almeno diventano molto confusi, ma per stimolare le capacità espressive dei neonati ci sono tanti modi utili e semplici da adottare nella vita di ogni giorno: aiuteranno i bambini sulla strada dell’apprendimento linguistico.

La prima forma, la più spontanea, è quella delle filastrocche e delle ninne nanne che i bambini ascoltano sin dalla più tenera età. La presenza di rime e assonanze è in questo stadio più utile del significato delle parole stesse ma i concetti semplici che esprimono costruiscono un primissimo vocabolario di significati.

Quando parlate ai vostri bambini cercate di utilizzare un linguaggio fatto di parole reali, esistenti nell’uso, senza spingervi troppo in creazioni ardite e senza lasciarvi prendere nella rete delle parole tutte suoni e poco significato. Indicate ogni cosa di cui parlate con il suo nome.

Una volta che saranno più grandi alle filastrocche si potrà sostituire il libro di fiabe della buonanotte, una sana abitudine che non serve solo a farli addormentare più facilmente o a stimolarne la fantasia, ma a costruire il loro primo sistema espressivo.

Parlando al vostro bambino mantenete sempre il contatto visivo. Parlare occhi negli occhi aiuta a mantenere la concentrazione focalizzata su quel che si dice e il vostro piccolo apprenderà più in fretta. Nel farlo, assicuratevi che i rumori di fondo siano ridotti al minimo o inesistenti: televisione sempre accesa, radio, confusione non aiutano il bambino a comprendere la corretta pronuncia delle parole.

Ogni occasione è buona per parlargli e mostrargli il mondo descrivendolo a parole: il supermercato, una passeggiata al parco, un giro in macchina. Parlate, parlate, parlate. Più lo farete e più in fretta avrete un piccolo interlocutore capace di rispondervi.

Per migliorare il vocabolario del piccolo che inizia a parlare provate con le canzoni. Non canzoni qualsiasi, ma pensate apposta per i bambini e per sviluppare le loro capacità linguistiche. In più sono divertenti e impararle è molto più stimolante di un passivo cartone in tv.

Molte librerie e ludoteche, poi, organizzano sessioni di apprendimento servendosi proprio delle favole: un narratore riunisce i bambini attorno a sé e racconta una storia, spesso chiedendo ai piccoli di continuarne le vicende. Informatevi se nella vostra zona sono previsti incontri del genere. Qualche volta ci sono anche corsi gratuiti per genitori che insegnano a raccontare una storia in modo tutto nuovo.

Infine, stimolate i bambini ad esprimersi: aspettate che vi chieda quel che vuole usando le parole giuste e non accontentatevi di un gesto, anche se esprime molto chiaramente quel che sta cercando di dirvi.

Foto | Flickr

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