L'allattamento artificiale per il neonato: le dosi e gli orari migliori


L’allattamento artificiale è una manna per molti neonati, che non possono prendere il latte della mamma. E’ importante però seguire una tabella di marcia regolare, sia nelle dosi, per evitare sovraccarichi nutrizionali o carenze, sia negli orari. Per certi versi il latte artificiale consente poppate più regolari e la mamma riesce a monitorare meglio il quantitativo di latte assunto.

I latti formulati sono studiati appositamente per integrare il latte materno o per sostituirlo. Sono ottimi prodotti, bisogna solo scegliere quello più adatto al piccolo. Qui dovete affidarvi al consiglio del pediatra, ricordando che la composizione del latte in polvere (o liquido che sia) è molto simile a quella del latte materno. Sono quindi garantiti e sicuri, ma è il medico che deve indicarvi quello più idoneo.

Come si prepara il biberon? Prima cosa il materiale deve essere sterilizzato. Poi versate l’acqua nel biberon, aggiungete il latte, rispettando la quantità prescritta, poi bisogna chiudere il biberon e agitarlo per qualche secondo, affinché la polvere si diluisca. A questo punto scaldate il biberon: il latte non deve mai essere troppo caldo. Controllatelo sul palmo della mano.

Veniamo agli orari. Ogni bambino ha le sue esigenze. È molto difficile quindi stabilire quante poppate fare al giorno, dipende ovviamente da quanto latte assume ogni volta. Dovete quindi fare molta attenzione alla crescita del piccolo che deve essere di circa 200 gr la settimana nei primi tre mesi e poi circa la metà nei mesi successivi. Considerate comunque che un neonato fa circa sei poppate al giorno, per poi passare a 4/5 per la fine del sesto mese.

Via| NostroFiglio; MammeePapa
Foto| Flickr

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