Gravidanza: come preparare i cibi per salvare i folati

banco di verdure
I folati sono importantissimi per chi è in gravidanza, ma in realtà lo sono un po’ per tutti noi. Tutti i ginecologi ormai prescrivono integratori di acido folico non appena si resta incinte e alcuni lo raccomandano anche prima della gravidanza stessa per un'azione rafforzata. Ma oltre ad assumere degli integratori, sarebbe bene imparare a mangiare i cibi che ne contengono buone quantità in modo da farne una bella scorta.

Il problema è che in alcuni alimenti ci sono degli inibitori della folato-idrolasi o altri fattori che limitano l’assorbimento (del 20% nei legumi e dell’80% nel succo di arancia). Dobbiamo poi tener presente che le foglie più esterne di frutta e verdura contengono folati in concentrazioni fino a 20 volte superiori a quelli che si trovano negli steli. Eppure quella è proprio la parte che noi buttiamo via. Inoltre, i folati sono solubili in acqua e sono molto sensibili sia al calore, che alla luce e all’ossigeno. Però, rispettando qualche regola, possiamo limitare le perdite di questa vitamina. Ecco come:


  • Non tenere gli alimenti nell’acqua per troppo tempo (per esempio, quando laviamo l’insalata non la lasciamo in ammollo)

  • Porzioniamo le verdure il meno possibile. È molto meglio cuocere le verdure intere e poi tagliarle a cottura ultimata.

  • Cuociamo le verdure sempre con il coperchio per evitare l’evaporazione delle vitamine che si sciolgono nell’acqua di cottura.

  • Saliamo a fine cottura perché il sale favorisce la fuoriuscita delle vitamine.

  • Preferiamo cotture brevi e a bassa temperatura.

Via | Rete Nazionale dei Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Asl Roma C; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione SAFI del Centro Elis di Roma
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail