Scuola a domicilio per i bambini malati, il progetto parte da Lecce

Ci sono iniziative fantastiche in Italia e quella scuola a domicilio per i bambini malati ne è sicuramente un esempio glorioso. Si tratta del progetto 'eSco: scuola a casa e in ospedale', che prenderà il via presto a Lecce. Attraverso mediatori culturali i piccoli studenti costretti a lunghe assenze per curarsi a casa o in ospedale potranno mantenere i contatti telematici con la propria classe e seguire le lezioni. In questo modo non resteranno indietro e soprattutto manterranno i contatti con la loro realtà.

"Una maniera per alleggerire l'impatto che l'ambiente ospedaliero ha sui piccoli pazienti e ridurre o eliminare i traumi connessi al distacco e al successivo reinserimento scolastico"

hanno spiegato i promotori di Tria Corda onlus. Il progetto si realizza grazie alla collaborazione dei reparti di Pediatria e Oncoematologia degli ospedali salentini, che aiuteranno a individuare le scuole e le famiglie. Ovviamente, questa iniziativa è frutto di uno sforzo corale: oltre ai finanziamenti della banca popolare pugliese Giorgio Primiceri, lo store Vodafone di viale Mazzini a Lecce ha offerto sei postazioni modem con connessione da 20 giga mentre il Salento Bike fest (11 e 12 maggio) donerà il ricavato delle attività al progetto. A questo si aggiunge l'Università del Salento che si occuperà della formazione dei giovani ricercatori e alla definizione del set up tecnologico per connettere postazioni ospedaliere, classi scolastiche e famiglie.

Via | Repubblica

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