Pannolini, arriva il decreto “End of waste” per riciclarli

I pannolini saranno riciclati grazie al primo decreto sul tema, firmato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Chi ha bambini piccoli conosce il problema: in una giornata si accumulano da 5 a 10 pannolini sporchi e non si sa dove metterli. I genitori dall’animo green scelgono i prodotti lavabili. Oggi, però, potrebbe esserci una svolta molto interessante, grazie al decreto “End of waste”, che permette un passo avanti per l’economia circolare. I pannolini si potranno riciclare e l’Italia è il primo Paese nel mondo a introdurre una norma «per il recupero delle materie prime seconde» provenienti da assorbenti per la persona usati.

Il decreto porta la firma del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. E i pannolini in questione sono quelli per bambini, ma anche i pannoloni per incontinenti e gli assorbenti igienici femminili. Attualmente sono tutti prodotti che finiscono nell’inceneritore e costituiscono il 4% dei rifiuti urbani. Ogni anno in Italia vengono smaltiti in discarica 900mila tonnellate di questi prodotti e sono 30 milioni di tonnellate a livello mondiale. Il Ministro sui social scrive:

«Sapete che cos'è questo foglio? Un atto molto importante e direi rivoluzionario. Ho appena firmato il decreto che fa decollare un'industria tutta italiana che coniuga riduzione dei rifiuti, riciclo, economia circolare. Quello che ho firmato è il decreto end of waste sui pannolini usati. Sì, avete capito bene: da oggi circa 1 milione di tonnellate di pannolini non verranno più bruciati negli inceneritori né gettati in discarica ma bensì verranno recuperati e diventeranno tecnicamente materia prima seconda. Questi sono i giusti passi per un futuro ambientalmente sostenibile».

  • shares
  • Mail